Il nome della libertà riconquistata è dolce a sentirsi.- Tito Livio
Il nome della libertà riconquistata è dolce a sentirsi.
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
L'onore deve essere pari al merito.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Tutti sanno che, sotto un buon condottiero, non ha grande valore la fortuna, ma sono a prevalere l'intelligenza e la razionalità.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Oggi è un sogno cui dai nome libertà, domani potrebb'essere un sogno cui dare nome verità; non conta che siano o non siano obiettivi reali, conta rincorrerne il miraggio, la luce.
La libertà tende all'obesità.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
E' libertà completa quella di poter fare ciò che si vuole a patto di fare anche qualche cosa che piaccia meno. La vera schiavitù è la condanna all'astensione: Tantalo e non Ercole.
Perché la libertà sia una conquista solida, bisogna che abbia un contenuto sociale. Bisogna che affondi le sue radici in seno alla classe lavoratrice. Bisogna che effettui le riforme, che annulli le sperequazioni.
Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.
Che cos'è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi.
Dove non v'è libertà non può esservi legalità.
La libertà di un popolo si misura principalmente dal grado di libertà degli scrittori.