Dove non v'è libertà non può esservi legalità.- Piero Calamandrei
Dove non v'è libertà non può esservi legalità.
Il segreto della giustizia sta in una sempre maggior umanità e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore.
L'avvocato deve sapere in modo così discreto suggerire al giudice gli argomenti per dargli ragione, da lasciarlo nella convinzione di averli trovati da sé.
Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.
Il pericolo nuovo che incombe sulla giustizia è la politicizzazione dei giudici... Il magistrato che scambia il suo seggio con un palco da comizio cessa di essere magistrato.
Ogni popolo, si potrebbe dire, ha la magistratura che si merita.
Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.
La libertà di un popolo si misura principalmente dal grado di libertà degli scrittori.
Chi vive nella libertà ha un buon motivo per vivere, combattere e morire.
Se sei un uomo libero allora sei pronto per metterti in cammino.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Non si deve permettere agli uomini liberi di prendersi troppe libertà.
Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.