Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.- Tito Livio
Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
Chi non ha fretta ha modo di chiarire ed accertare le cose; la fretta è improvvida e cieca.
Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Il religioso fa voto di povertà, castità ed obbedienza, e il cortigiano bisogna che lo faccia di pazienza.
Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.
Pazientare è avere fiducia nel tempo.
Ci vuole un certo coraggio a rimanere calmi e pianificare la propria mossa.
La resistenza è il coronamento della qualità, e la pazienza tutta la passione dei grandi cuori.
L'arte, questa dea apparentemente così spirituale, aveva d'uopo di tante cose futili! Di un tetto sopra il capo, di strumenti, di legni, di creta, di colori, di oro: esigeva lavoro e pazienza.
I periodi torbidi e avversi in genere portano maggiore beneficio di quelli apparentemente vivi e prosperi. Occorre aver pazienza, non esercitare la ragione. Bisogna spingere le radici più in profondità, non scuotere i rami.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.