Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.- Tito Livio
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
I popoli, come gli individui, hanno particolari inclinazioni: alcuni sono portati all'ira, altri all'audacia, altri alla viltà.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.
L'onore deve essere pari al merito.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
Le donne delle mie commedie mi sono talmente entrate nel cuore e nella testa che mentre m'ingegno di farle capire a quelli che m'ascoltano, sono esse che hanno finito per confortare me.
I giovani attori amano essere sfidati con battute insidiose che richiedono ingegno per essere memorizzate.
I giovini non possono generalmente esser critici; e, per due o tre che riescano, cento lasciano ai rovi della via i brandelli del loro ingegno o ne vengon fuori tutti inzaccherati di pedanteria e tutti irti le vesti di pugnitopi: la critica è per gli anni maturi.
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
La fame insegna a trovar espedienti.
La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.
Gli argomenti sui quali si fonda la profezia storica di Marx non sono validi. Il suo ingegnoso tentativo di trarre conclusioni profetiche dall'osservazione delle tendenze economiche contemporanee è fallito.
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.