Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.- Tito Livio
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.
Quiriti, io non sono di quelli che pensano che ai comandanti non si debbano rivolgere dei consigli: anzi, quello che agisce soltanto sulla base della sua opinione, lo giudico arrogante e non certo avveduto.
L'invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.
Se non c'è volontà non c'è colpa.
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.
Non vi sono elogi all'altezza di un nome così grande.
Due attitudini si richiedono in uomo d'ingegno: saper fare qualche cosa, e sapere starsene senza far nulla.
Dio è ingegnoso, ma non disonesto.
C'era un architetto molto ingegnoso che aveva escogitato un nuovo metodo per costruire case, cominciando dal tetto, e lavorando all'ingiù fino alle fondamenta.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
L'Intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi.
Se conoscessimo meglio la storia, troveremmo una grande intelligenza all'origine di ogni innovazione.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
La più grande varietà esiste nella natura degli uomini; non tutti posseggono lo stesso ingegno, la stessa solerzia; non la sanità, non le forze in pari grado: e da queste inevitabili conseguenze nasce di necessità la differenza delle condizioni sociali.