L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.- Paul Valéry
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Ogni mente è plasmata dalle esperienze più banali.
Credi di lottare con Euridice. Ti batti solo con te stesso. Sii vincitore di te. Lei sarà domata.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.
Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
La superstizione porta sfortuna.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
È superstizioso riporre le proprie speranze nelle formalità, ma arrogante rifiutare di sottomettervisi.
Quando cala la fede aumenta la superstizione.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.