L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.- Paul Valéry
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certe indipendenza dalla comuni aspettative.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Se il valore di una cosa viene fatto dipendere dall'effetto di sorpresa che è in grado di produrre, si arriverà a definire quella cosa solo attraverso il suo valore di choc.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Verrà il tempo nel quale si adempirà la profezia di Lichtenberg, nel quale la fede in un Dio razionalistico verrà considerata superstizione, proprio come ora è già considerata superstizione la fede in un Dio di carne, miracoloso, cioè nel Dio cristiano.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
Allora dico che lei è un 27enne vergine imbottito di letture che gode a tenere le mani a vecchie signore superstiziose alle quali promette l'eternità.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.