Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.- Paul Valéry
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Credi di lottare con Euridice. Ti batti solo con te stesso. Sii vincitore di te. Lei sarà domata.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Il futuro entra in noi per trasformarsi in noi molto prima di essere accaduto.
Dio, nella sua saggezza, ha avvolto di fitte tenebre sia la fine dei tempi futuri che il principio di quelli passati.
Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.
Il futuro è un libro dalle pagine bianche. Solo tu puoi riempirle.
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
Qualcuno «costruisce» il proprio avvenire ma, in realtà, anche altri partecipano a questa impresa, che è primariamente una manifestazione della vita sociale.
Come vuoi ch'io prometta se non so del domani? Non intendo che cosa sia promessa.
È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l'ora di cena.
L'unico modo possibile di prepararsi al domani è fare bene oggi quel che oggi va fatto.