Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.- Paul Valéry
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Ci sono cose che si possono esprimere solo in una ganga di sciocchezze, con delle assurdità, delle contraddizioni. Sventura vuole che siano le più preziose.
Gli esseri sensibili non hanno voce potente, o meglio non gridano. Più quel che dicono li tocca, più l'abbassano.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
La vita perde in velocità ciò che guadagna in varietà, in complessità, in conservazione.
Il futuro è comodo, piccolo. Non grande e burino.
L'uomo che volge lo sguardo al passato non merita di avere un futuro dinanzi a sé.
Vorrei intraprendere in futuro con serenità un percorso dove non ci siano speculazioni e strumentalizzazioni.
Chi è soltanto in anticipo sul proprio tempo, dal suo tempo sarà raggiunto.
E' troppo tardi per pensare: questo è il nostro futuro.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Il passato deve essere rispettato e riconosciuto, ma non adorato. E' il futuro il luogo dove troveremo la nostra grandezza.
In futuro tutti saranno dei registi.
Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell'avvenire.
Il futuro giace addormentato negli esseri umani e deve solo essere svegliato. Esso è già nato.