Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.- Paul Valéry
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Quello che sarà la nostra vita, almeno in parte, è il risultato di ciò che ognuno di noi vuole.
Signore, non posso dirle cosa fare del suo passato, ma so che alcuni di noi hanno a cuore cosa farà del suo futuro.
Di questo sono certo. Se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Il corso della vita è imprevedibile ... nessuno può scrivere la sua autobiografia in anticipo.
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa.
Il passato, a ricordarsene, è più bello del presente, come il futuro a immaginarlo. Perché? Perché il solo presente ha la sua vera forma nella concezione umana; è la sola immagine del vero; e tutto il vero è brutto.
Non esiste né passato né futuro. Tutto è presente.
Non volendo pensare a quello che mi porterà il domani, mi sento libero come un uccello.