Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.- Paul Valéry
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Il bisogno del nuovo è indice di stanchezza o di fragilità della mente, che reclama ciò che le manca. Non c'è nulla, infatti, che non sia nuovo.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.
Certe monete false saltano fuori in continuazione.
Le parole false non solo sono cattive per conto loro, ma infettano anche l'anima con il male.
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Si vive nel falso fino a che non si è sofferto. Ma quando si comincia a soffrire si entra nel vero soltanto per rimpiangere il falso.
I principi innati nella ragione si dimostrano verissimi: al punto che non è neppure possibile pensare che siano falsi.
I vizi, le virtù, la verità, la falsità, l'amore, l'odio... tutto è dentro di noi. Tocca a noi scegliere cosa mettere fuori.
I beni più preziosi non devono essere cercati ma attesi. L'uomo, infatti, non può trovarli con le sue sole forze, e se si mette a cercarli troverà al loro posto dei falsi beni di cui non saprà neppure riconoscere la falsità.
Falso occhio mobile, Mento pelato, Lingua di vipera Cor di castrato, Branche policrome, Bisunto saio, Maiuscolissimo Cappello a staio. Ecco l'immagine Del vil Tartufo Che l'uman genere E il cielo ha stufo.