Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.- Paul Valéry
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Le idee hanno un valore puramente transitivo.
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni ? la loro fede non è niente.
Il vero coraggio è la quantità di simulazione disponibile.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
La bocca di Dio non conosce la falsità, ma supera ogni parola.
Il discorso falso trae le mosse da una falsa premessa.
Per l'uomo falso, tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più.
La menzogna, come l'olio, galleggia sulla superficie della verità.
Il movimento è l'unico discorso su cui non mentire, in esso tutto ciò che è falso o appreso in modo troppo meccanico, diviene chiaramente visibile.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso.
Sarà sempre possibile trovare un teorema che nessuno sarà in grado di dimostrare: vero oppure falso.