Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.- Paul Valéry
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Il vero coraggio è la quantità di simulazione disponibile.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Chi vuole imporre le proprie idee non crede abbastanza nel loro valore.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Ci sono cose che si possono esprimere solo in una ganga di sciocchezze, con delle assurdità, delle contraddizioni. Sventura vuole che siano le più preziose.
Io credo in Michelangelo, Velasquez, e Rembrandt; nel potere del disegno, nel mistero del colore, nella redenzione di tutte le cose per mezzo della sempiterna bellezza, e al messaggio dell'Arte che ha reso quelle mani benedette.Amen. Amen.
Tutti vogliono capire la pittura. Perché non cercano di capire il canto degli uccelli? La gente ama la notte, un fiore, tutto ciò che li circonda senza cercare di capirlo. Ma la pittura - quella la debbono capire.
La pittura è un'arte essenzialmente concreta e può consistere soltanto nella rappresentazione delle cose reali ed esistenti.
Per me la pittura è un'azione drammatica durante la quale la realtà si trova disintegrata.
Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito.
Il più modesto dei pittori è un vero allievo, e il migliore di tutti, perché allievo della natura.
Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.
Non mi interessa dipingere ritratti al chiuso. Non riesco a sentirmi a mio agio.
La pittura non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.