Il fine della pittura non è quello di commuovere, ma piuttosto quello di rappresentare.- Alberto Sughi
Il fine della pittura non è quello di commuovere, ma piuttosto quello di rappresentare.
La pittura mostra, non argomenta.
Non ci sono regole nella pittura.
La pittura non s'insegna a chi natura nol concede, come fan le matematiche, delle quali tanto ne piglia il discepolo, quanto il maestro gliene legge.
La qualità di un quadro dipende dalla metafora utilizzata per descrivere questa realtà inafferrabile.
Mi è difficile parlare della mia pittura poiché è sempre nata in uno stato di allucinazione, provocato da uno choc qualunque, oggettivo o soggettivo, e del quale sono interamente irresponsabile.
Imitare con la massima fedeltà l'espressione naturale.
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
Il più modesto dei pittori è un vero allievo, e il migliore di tutti, perché allievo della natura.
Pittura: L'arte di proteggere superfici piane dall'atmosfera, e di esporle alla critica.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
Ci sono due stili nel dipingere ritratti: quello serio, ed il sogghigno.