La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.- Paul Valéry
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
Gli esseri sensibili non hanno voce potente, o meglio non gridano. Più quel che dicono li tocca, più l'abbassano.
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni ? la loro fede non è niente.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
Di tutte le passioni e di tutti i nostri appetiti, l'amore del potere è quello di natura più imperiosa ed egoistica, poiché l'orgoglio di un solo uomo esige la sottomissione della moltitudine.
Il potere pensa sempre di compiere il volere di Dio quando invece sta violando tutte le sue leggi.
Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere.
Chi dice di non amare il potere meriterebbe di perderlo.
Ho avuto un sogno. Ho sognato che quelli di 30 anni prendevano il potere. E quelli che erano al potere prendevano 30 anni.
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Il potere vestito d'umana sembianza ormai ti considera morto abbastanza e già volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni.
È il potere, non la verità che crea le leggi.