La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.- Paul Valéry
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certe indipendenza dalla comuni aspettative.
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.
Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l'avvenire non è già più quello che era.
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
Il potere di compiere del bene è anche il potere di comportare danni.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
A me sembra che tutti, con pochissime eccezioni, facciano un cattivo uso del potere e di conseguenza la cosa più importante è distribuire il potere quanto più si può e non dare un immenso potere a una piccola cricca.
Il potere, se mantenuto entro i suoi propri limiti, può accrescere grandemente la felicità, ma quale unico scopo della vita non conduce che alla catastrofe, interiormente, se non esteriormente.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
Ogni potere ha bisogno di spaventare la sua popolazione, ed un modo per farlo consiste nel coprire di mistero la sua attività.
Il potere censura solo le battute che riesce a capire.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.