Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.- Ignazio Silone
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Il nostro amore, la nostra disposizione al sacrificio e all'abnegazione di noi stessi fruttificano solo se portati nei rapporti con i nostri simili. La moralità non può vivere e fiorire che nella vita pratica. Noi siamo responsabili anche per gli altri.
L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero.
Mi da fastidio stare con gente che dice di attendere la vita nuova con la stessa noia con cui si attende il tram.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
Si salva l'uomo che supera il proprio egoismo d'individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall'idea di rassegnazione alla malvagità esistente.
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.
Si diventa veramente saggi distaccandosi dal peso del potere e acquistando in leggerezza.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
Solamente chi ha imparato il potere di un aiuto sincero e disinteressato prova la gioia più profonda della vita: il vero appagamento.
Il potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del potere, non può essere che millantato anche se è vero.
La grande forza del potere, che sia religioso o politico: provocare il senso di colpa da cui pretende di liberarci.
Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora, assicurati che nessuno possa possedere il potere.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Tre metri di corda e un asse mobile, questo è tutto ciò che occorre al potere.