Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.- Ignazio Silone
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
Per capir bene le parole sacre bisogna trovarsi in stato d'innocenza; anche allora però esse possono rimanere misteriose.
Mi da fastidio stare con gente che dice di attendere la vita nuova con la stessa noia con cui si attende il tram.
Nei giorni di miseria, anche il brodo d'un osso può nutrire.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie una scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
O mi danno i poteri necessari per fronteggiare la più grande industria del crimine della nostra epoca, oppure la mia nomina a prefetto non servirà proprio a nulla.
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.
Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
Il potere è l'afrodisiaco supremo.
Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.
Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.