Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.- Ignazio Silone
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Nei giorni di miseria, anche il brodo d'un osso può nutrire.
L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero.
La speranza degli infelici rinasce sempre.
L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.
Il potere che viene attraverso il perfetto controllo di tutti i nostri appetiti naturali dà accesso a un'energia illimitata.
O mi danno i poteri necessari per fronteggiare la più grande industria del crimine della nostra epoca, oppure la mia nomina a prefetto non servirà proprio a nulla.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Si diventa veramente saggi distaccandosi dal peso del potere e acquistando in leggerezza.
La vera pornografia è l'esercizio del potere.
Ricchezze, potere, vita, tutto ciò che la gente dispone e custodisce con tanta cura, non vale che per il piacere col quale si può abbandonarlo.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro.