Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?- Suzanne Collins
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
La lezione più difficile da imparare per un soldato è ubbidire agli ordini che ritiene sbagliati.
Quali sono i dolori più atroci? Per me sono sempre quelli presenti.
Tecnicamente sono disarmata. Ma non si dovrebbero mai sottovalutare i danni che possono provocare le unghie, specialmente se il bersaglio è impreparato.
Non c'è rabbia nella sua voce. Solo vuoto, ed è peggio. Il ragazzo del pane sta già scivolando via da me.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C'è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.