In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.- William Shakespeare
In cielo fanno economie: le candele sono tutte spente.
L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
Ciò che l'uomo osa, io oso.
Le cose più dolci, una volta che diventano ordinarie, perdono il loro delizioso piacere.
L'ambizione, la virtù del soldato.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
O ciel, sei bello quand'azzurro fulgi, E se d'orror ti cinge la tempesta.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.
Di tutte le cose visibili, la più alta è il cielo delle stelle fisse.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.
Non è una mia fantasia che la vista del cielo, delle nubi, della luna e delle stelle mi renda tranquilla e paziente. È una medicina migliore della valeriana o del bromuro.