Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.- Confucio
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
La mia casa è piccola ma le sue finestre si aprono su un mondo infinito.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Chi si modera di rado si perde.
Per natura gli uomini sono vicini, l'educazione li allontana.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
In ogni tempo e in tutti i paesi, la grande maggioranza degli uomini trova assai più facile elemosinare il cielo con le preghiere che guadagnarselo col proprio operare.
E ricordatevi che il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Il cielo non conosce ira pari all'amore che si trasforma in odio, né l'inferno una furia pari a una donna respinta.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.