Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.- Confucio
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
L'uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l'uomo dappoco è arrogante ma insicuro.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Quando arriva la prosperità, non usarla tutta.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo ad un concerto.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che abiterò in una di esse, visto che riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Il cielo è l'unico mondo, letteralmente l'unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l'uomo che lo conduce.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.