Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.- Confucio
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
L'allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è 'reciprocità'. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
Colui che non prevede le cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Di tutte le cose visibili, la più alta è il cielo delle stelle fisse.
Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Il cielo a volte invece ha qualche cosa d'infernale.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.