Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.- Haruki Murakami
Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.
Con tutte le persone che vivono su questo pianeta, e se ognuno di noi cerca qualcosa nell'altro, perché alla fine dobbiamo essere così soli? A che scopo? Forse il pianeta continua a ruotare nutrendosi della solitudine delle persone?
Io son pessimista, ma gli adulti di questo mondo che non lo sono, sono un branco di idioti.
Triste come un cagnolino nero senza una zampa sotto la pioggia di dicembre.
Io sono abituato a perdere, anche se non ne vado fiero. Di cose al mondo che mi sono restate fra le mani, di avversari che non sono riuscito a battere, ce ne sono montagne.
Una persona riesce a costruire la propria personalità e a preservare la propria autonomia proprio perché è differente da tutte le altre.
Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
Le donne non sono la metà del cielo. Sono quasi tutto il cielo.
Il cielo è l'unico mondo, letteralmente l'unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l'uomo che lo conduce.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Io sono Alessandro, e come il cielo non contiene due soli l'Asia non conterrà due re.
Ringrazio il ciel, ch'in quest'alme contrade Drizzò i miei passi, e più ringrazio Amore, Che mostrò a gli occhi miei tanta beltade.
Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito.