Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.- Haruki Murakami
Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
Il cibo è molto piú importante di quanto la gente pensi.
Quando le orbite dei nostri satelliti per caso si incrociano, le nostre facce si incontrano. E forse, chissà, anche le nostre anime vengono a contatto. Ma questo non dura che un attimo. Un istante dopo, ci ritroviamo ognuna nella propria assoluta solitudine.
A nessuno piace la solitudine. Ma non mi faccio in quattro per fare amicizia: così evito un po' di delusioni.
Apri di più il tuo cuore, non sei prigioniero. Sei un uccello che vola nel cielo alla ricerca di sogni.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Il cielo lasciatelo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Il vuoto del cielo disarma la collera.
Ringrazio il ciel, ch'in quest'alme contrade Drizzò i miei passi, e più ringrazio Amore, Che mostrò a gli occhi miei tanta beltade.
Ha mutato le classi politiche in classi sociali, in modo che, come i cristiani sono eguali in cielo e ineguali in terra, così i singoli membri del popolo sono eguali nel cielo del loro mondo politico e ineguali nell'esistenza terrestre della società.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Bellezza?