Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.- Alda Merini
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Quelle come me sono quelle che, nell'autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.
Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.
Ho scritto migliaia e migliaia di poesie. Ma non ne ho conservata nessuna. Le regalo. Per me conservo i sentimenti che le hanno animate. Quelli sono i miei ricordi. Nelle poesie c'è solo l'effetto di quei sentimenti, c'è quello che rimane in superficie, ma l'uomo è rimasto mio.
Se ripenso alla mia vita, se penso a un premio, rivedo quel viaggio. Una felicità fatta di nulla, insperata e profonda. Era come se il cielo, quel cielo grigiastro e anonimo, ci stesse risarcendo!
Nessuna invenzione, per l'uomo, è stata più facile di quella del cielo.
Il cielo a volte invece ha qualche cosa d'infernale.
Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
Sentiva che in cielo non c'era nessun dio, ma l'azzurro gli piaceva ugualmente.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.