Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.- Alda Merini
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Il suo sconforto aveva un'aria teatrale, come capita spesso quando lo sconforto è autentico.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere.
Attraverso le parole ognuno di noi può dare a qualcun altro la massima felicità oppure portarlo alla totale disperazione.
Oggigiorno gli uomini conducono vite di rumorosa disperazione.
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
Per quante volte un uomo può andare a fondo e rimanere vivo?
Non disperare. Ogni sconfitta getta i semi della vittoria.
Lunga ed impervia è la strada che dall'inferno si snoda verso la luce.