Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.- Alda Merini
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti. A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore... donandoci tutto, portandosi via il tutto, lasciandoci niente...
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
La casa della poesia non avrà mai porte.
Il mio letto non conosce freddure.
Non abbattere mai un albero in inverno. Non prendere mai una decisione negativa in momenti di sconforto. Non prendere mai le decisioni più importanti quando sei nel peggior umore. Aspetta. Sii paziente. La tempesta passerà. Arriverà la primavera.
Una grande causa della notte è la mancanza del sole.
Tutto ciò che è finito, è difettoso. E il difetto costituisce una delusione per il cuore, che anela all'assoluto. La delusione si allarga, diviene il sentimento di un gran vuoto... Non c'è nulla per cui valga la pena di esistere. Non c'è nulla, che sia degno che noi ce ne occupiamo.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Quando abbiamo perso tutto, inclusa la speranza, la vita diventa una disgrazia e la morte un dovere.
Posso sopportare la mia disperazione, ma non la speranza altrui.
Non c'è cosa come l'assenza di fiducia; è sempre l'una delle due condizioni - ottimismo, o cinismo e disperazione.
Solo vana è la vita dell'uomo,intrisa di dolor,penosa e breve;è un miscuglio di dover,denari e pensier,e pensier denari e guai.Ma noi non ce ne curiamoquando il tempo è buono,e pure quando piove,noi non ci angosciamo;scacceremo ogni dolore canterem fino a domani,e pescheremo, pescheremo ancor.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Solo quando vedi la luce, dopo che sei stata a lungo al buio, ti ricordi del colore delle cose.