Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.- Alda Merini
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
L'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
I poeti hanno dentro di sé un riflettore, l'osservazione; e un condensatore, la commozione. Di qui derivano quei grandi fasci luminosi che escono dal loro cervello e fiammeggiano sulla tenebrosa muraglia umana.
Il vero poeta non deve avere parenti.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Nessuno fu mai un gran poeta che non fosse nello stesso tempo un profondo filosofo.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.