I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.- Jean Cocteau
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
Un capolavoro è una partita a scacchi vinta con scacco matto.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
La morte non è che un'abolizione dello spazio e del tempo. Questo è anche il fine del cinema.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Tutti i poeti sono pazzi.
Niente può essere inutile a un poeta.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo.
Molti si sono occupati a combattere la frase e il luogo comune o a farne risaltare il ridicolo. Credo che compito del poeta sia quello di far nuove le parole o di sfuggire le insidie del luogo comune.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.