I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.- Jean Cocteau
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Più la Cina ci imita, e più abbandona i suoi misteriosi privilegi. L'erotismo ritorna alla rozzezza europea.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
L'estetica dell'insuccesso è l'unica durevole. Chi non capisce l'insuccesso è perduto.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Poeta. Sinonimo di scemo; sognatore.
Il poeta non deve mai curarsi delle leggi e delle opinioni attuali, bensì risalire a quelle verità generali e trascendentali che rimarranno sempre le stesse.
Molti si sono occupati a combattere la frase e il luogo comune o a farne risaltare il ridicolo. Credo che compito del poeta sia quello di far nuove le parole o di sfuggire le insidie del luogo comune.
I poeti immaturi imitano; i maturi rubano.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.