Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.- Henry David Thoreau
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Un altro può anche pensare per me, ma non è desiderabile che lo faccia precludendomi la possibilità di pensare per me stesso.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
Finché gli uomini crederanno nell'infinito, alcuni laghi saranno creduti senza fondo.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Niente può essere inutile a un poeta.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Poeta è colui che sa dire ciò che molti sentono, ma non sanno dire.
I poeti hanno abbellito agli occhi, alla memoria, al pensiero degli uomini, la terra, il mare, il cielo, l'amore, il dolore, la virtù; e gli uomini non sanno il loro nome.
A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Il vero poeta non deve avere parenti.