Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.- Jean Cocteau
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Il tatto nell'audacia, è sapere fino a che punto ci si può spingere troppo avanti.
Motivi potentissimi e quasi sempre segreti sono all'origine di mille particolari che compongono la bellezza brulicante dell'universo. Una singolarità può sembrarci gratuita, ma la sua forza espressiva nasconde sempre delle radici.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Lo stile è un modo semplice per dire cose complicate.
Nessuno fu mai un gran poeta che non fosse nello stesso tempo un profondo filosofo.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Il poeta intende la natura meglio dello scienziato.
I poeti hanno dentro di sé un riflettore, l'osservazione; e un condensatore, la commozione. Di qui derivano quei grandi fasci luminosi che escono dal loro cervello e fiammeggiano sulla tenebrosa muraglia umana.
Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Il poeta non deve mai curarsi delle leggi e delle opinioni attuali, bensì risalire a quelle verità generali e trascendentali che rimarranno sempre le stesse.