Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.- Jean Cocteau
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
La vita è una caduta verticale.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.
L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
La prova di un poeta è che il suo paese lo assorba con lo stesso affetto con cui lui lo ha assorbito.
Nessuno fu mai un gran poeta che non fosse nello stesso tempo un profondo filosofo.
Tutti i poeti sono pazzi.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.