Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.- Walt Whitman
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Tra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando poco, forse nemmeno una parola.
Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato.
Grande, nell’uomo, è il valore della verità, che lo sostiene fra tanti cambiamenti ed è insita nell’uomo – che ne è innamorato, l’uomo e la verità non si lasciano mai.
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.
La guerra vera non comparirà mai nei libri.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Il poeta conduce solennemente i suoi pensieri sul cocchio del ritmo: di solito perché non sanno andare a piedi.
I poeti non hanno pudore verso le loro esperienze intime: le sfruttano.
Niente può essere inutile a un poeta.
I poeti immaturi imitano; i maturi rubano.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.
Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.