Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.- Walt Whitman
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Chiara e dolce è l'anima mia, e chiaro e dolce è tutto ciò che non è l'anima mia.
Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
Pieno di tutto ciò che è rozzo, e pieno di tutto ciò che è raffinato.
Meglio perverso, che virtuoso per paura o per conformismo.
Fra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando piano, forse nemmeno una parola.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
Niente può essere inutile a un poeta.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Buoni poeti si diventa, oltreché si nasce.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Il poeta, se è e quando è veramente poeta, cioè tale che significhi solo ciò che il fanciullo detta dentro, riesce perciò ispiratore di buoni e civili costumi, d'amor patrio e familiare e umano.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.