Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.- Walt Whitman
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Il Passato, la cupa era non sondata mai! Il bulicante golfo, i dormienti e le ombre! Il passato - infinita grandezza del passato!
Fra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando piano, forse nemmeno una parola.
Tra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando poco, forse nemmeno una parola.
Se c'è qualcosa di sacro, il corpo umano è sacro.
Il superficiale considera la libertà un disimpegno da ogni legge, da ogni impedimento. Il saggio vede in essa, al contrario, la potente Legge delle Leggi.
I poeti hanno abbellito agli occhi, alla memoria, al pensiero degli uomini, la terra, il mare, il cielo, l'amore, il dolore, la virtù; e gli uomini non sanno il loro nome.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Tutti i poeti sono pazzi.
Nessuno fu mai un gran poeta che non fosse nello stesso tempo un profondo filosofo.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
Il poeta intende la natura meglio dello scienziato.
Buoni poeti si diventa, oltreché si nasce.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.