Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.- Gesualdo Bufalino
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
Una passione è il totale di due malintesi.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
È la vita che si trasforma in sogno e il sogno che si trasforma in vita, così come avviene per la memoria.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
La prova di un poeta è che il suo paese lo assorba con lo stesso affetto con cui lui lo ha assorbito.
Ci sono tante cose tra cielo e terra che solo i poeti si sono sognate e hanno cantato.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra.