Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.- Fernando Pessoa
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Tutto è imperfetto, non c'è tramonto così bello da non poterlo essere di più, o brezza lieve che invita al sonno che non possa favorire un sonno ancora più sereno.
L'uomo non sa più degli altri animali; ne sa di meno. Essi sanno quello che devono sapere. Noi no.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
Vorrei vivere diverso in paesi lontani. Vorrei morire altro fra bandiere sconosciute.
Tutta la vita dell'anima umana è un movimento nella penombra.
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Nessuno fu mai un gran poeta che non fosse nello stesso tempo un profondo filosofo.
Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Ci sono tante cose tra cielo e terra che solo i poeti si sono sognate e hanno cantato.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.