Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.- Fernando Pessoa
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
A volte, quando alzo la testa stanca dai libri nei quali segno i conti altrui e l'assenza di una vita mia, avverto una sorta di nausea fisica che forse deriva dalla posizione curva, ma che trascende i numeri e la delusione. La vita mi disgusta come una medicina inutile.
La vanità è la fiducia nell'effetto del nostro valore, l'orgoglio la fiducia nel nostro valore.
Eterni viandanti di noi stessi, non esiste altro paesaggio se non quello che siamo.
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Niente può essere inutile a un poeta.
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Poeta. Sinonimo di scemo; sognatore.
Il poeta intende la natura meglio dello scienziato.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
La prova di un poeta è che il suo paese lo assorba con lo stesso affetto con cui lui lo ha assorbito.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.