Tutta la vita dell'anima umana è un movimento nella penombra.- Fernando Pessoa
Tutta la vita dell'anima umana è un movimento nella penombra.
Fortunatamente per l'umanità, ogni uomo è solo ciò che è, e solo al genio viene concesso di essere anche qualcun altro.
Quando parlo con sincerità non so con quale sincerità parlo. Sono variamente altro da un io che non so se esiste.
Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
Tutti possiamo essere spregevoli. Ognuno di noi porta con sé un crimine commesso o un crimine che l'anima gli chiede di commettere.
Senza dubbio il sogno è per lo spirito ciò che il sonno è per il corpo.
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
Tutti gli esseri umani hanno piccole anime grigie, e tutti se le vogliono imbellettare.
Il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.
L'anima si trova nel corpo come un diamante grezzo; e deve essere lucido, o la sua lucentezza non apparirà mai.
Uno spirito, un'anima, un cuore soddisfatti sono recipienti pieni d'acqua: non ricevono più nulla che non rigettino subito.
I confini dell'anima non possono essere raggiunti perché l'anima è la stessa apertura dell'universo del senso. Un senso che sta prima di ogni significato.
Sterile d'anima è oggi chi coscientemente procrea, arido chi dà creature a un deserto ben più crudele di quello dei nomadi semiti, che poteva ancora miracolosamente fiorire.
Un po' di anima, per un po' di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l'uomo.
L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.