Poeta si nasce, oratore si diventa.- Marco Tullio Cicerone
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Anche una vita breve è abbastanza lunga per vivere con virtù e onore.
Una mente senza istruzione non può dare i suoi frutti più di quanto non possa un campo, comunque fertile, senza coltivazione.
Le vere amicizie sono eterne.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Bisogna cercare di impedire tra amici le lacerazioni, ma, se si verificano, bisogna comportarsi in modo che la fiamma dell'amicizia sembri essersi consumata da sola, e non che sia stata soffocata.
Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Poeta è colui che sa dire ciò che molti sentono, ma non sanno dire.
Un tempo il calzolaio aveva un rapporto personale con i suoi stivali; oggi il poeta non ne ha nessuno con le sue esperienze.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.