Il miglior condimento del cibo è la fame.- Marco Tullio Cicerone
Il miglior condimento del cibo è la fame.
Non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
C'è da stupirsi che un aruspice non rida incontrandone un altro.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
Pancia vuota non sente ragioni.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.
La miglior salsa del mondo è la fame.
La fame insegna a trovar espedienti.