Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.- Gesualdo Bufalino
Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.
Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.
Vi sono due razze di stupidi: quelli che credono a tutto e quelli che non credono a niente.
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
Si può anche dannare la propria vita se si ha genio. Se si ha solo talento è da stupidi.
È grandezza d'animo sopportare con dignità i torti.
Non badare ai torti altrui, non a ciò che altri avrebbe dovuto fare o non fare: osserva piuttosto ciò che tu hai fatto o non fatto.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Il maiale è un animale di Dio come tutti gli altri, a cui si fa l'atroce torto di paragonarlo a certi uomini.
Io sono solo uno di passaggio e un po' strambo. Francamente a me non importa né di Gesù Cristo né della giustizia, sia in questo mondo che nell'altro. Non ho mai avuto interesse per il torto o la ragione.
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione, la maggior parte del mondo la puoi trovare là.
Quand'hai commesso un torto, non mentir mai per negarlo od attenuarlo. Debolezza turpe è la menzogna. Concedi d'avere errato; qui v'è magnanimità; e la vergogna che ti costerà il concedere, ti frutterà la lode de' buoni.
A torto si lamentano li omini della innocente esperienzia, quella accusando di fallacie e di bugiarde dimonstrazioni.
Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.