Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.- Gesualdo Bufalino
Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.
Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.
Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
E non è che avesse torto, pensava il capitano: da secoli i bargelli mordevano gli uomini come lui, magari la facevano assicurare, come diceva il vecchio, e poi mordevano. Che cosa erano stati i bargelli se non strumenti della usurpazione e dell'arbitrio?
Non ci sono torti imperdonabili, se non quelli di chi non si ama più.
Coloro che, senza conoscerci abbastanza, pensano male di noi, non ci fanno torto; non attaccano noi, ma il fantasma creato dalla loro immaginazione.
Lei aveva ragione ed io torto. Se la sarebbe mai aspettata questa frase da me?
Come Plaudite et valete? Donque io ho durato tanta fatica a comporre questo argumento, serviziale, cristioro o quel che diavol si chiami, et ora vuoi ch'io lo getti via? Per mia fe', che tu hai magior torto che 'l campanile de Pisa e che la superchiaria.
Il maiale è un animale di Dio come tutti gli altri, a cui si fa l'atroce torto di paragonarlo a certi uomini.
Non sempre io sono del mio parere.
Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.
Le liti non durerebbero mai a lungo, se il torto fosse da una parte sola.
Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.