Una metà di me non sopporta l'altra. E cerca alleati!- Gesualdo Bufalino
Una metà di me non sopporta l'altra. E cerca alleati!
Se volete sapere di più su di voi, origliate dietro le porte.
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Il traduttore è con evidenza l'unico autentico lettore di un testo. Certo più d'ogni critico, forse più dello stesso autore. Poiché d'un testo il critico è solamente il corteggiatore volante, l'autore il padre e marito, mentre il traduttore è l'amante.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. I loro gusti potrebbero essere diversi.
Quando perdiamo il diritto a essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi.
I diversi inclusi in un gruppo sociale servono a vari usi: per esempio servono come oggetto da inferiorizzare per consentire ai "normali" di sentirsi superiori.
Per diventare diversi da ciò che siamo, dobbiamo avere una qualche consapevolezza di ciò che siamo.
Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.
L'arte della recitazione è riuscire ad essere diversi da quello che si è.
Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. Non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.
Le società pluraliste non sono incidenti della storia. Esse sono il prodotto dell'educazione illuminata e di continui investimenti da parte dei governi e di tutta la società civile, nel riconoscere e celebrare la diversità dei popoli del mondo.
Ho scelto di esibire le mie diversità come Pippi Calzelunghe leggendaria e unica autentica emozione la mia vanità lucidata a nuovo forse esploderà...
No, tu non sei il diavolo. Qui l'unico mostro è l'assassino. Ma io posso capire quello che provi. So che cosa significa essere diverso, e tutto quello che devi sopportare: l'ironia, la pietà, repulsione, fastidio. La gente riesce quasi a farti sentire in colpa per quello che sei.