Vivere in incognito, come Dio.- Gesualdo Bufalino
Vivere in incognito, come Dio.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo.
Si può anche dannare la propria vita se si ha genio. Se si ha solo talento è da stupidi.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
L'amore, che sentimento difficile. Dove forse ciò che più conta è il teatrino della seduzione, il gioco di assoggettare qualcuno, di assoggettarsi a qualcuno.
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
Siamo nelle mani di Dio; nulla può accadere senza il Suo permesso e tutto si concluderà bene per coloro che Lo amano. Egli è il nostro amorevole creatore; Lui ci ha creato e Lui si prenderà cura di noi.
Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.
Non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Potrei vivere senz'aria e senz'acqua, ma non senza di Lui. Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.
Dio non gioca a dadi con l'universo.
Gli amici sono il modo in cui Dio chiede scusa per i parenti.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.