Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.- Pino Caruso
Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
L'ignoranza è un diritto, ma molti se ne fanno un dovere.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
L'ignoranza perfetta è quella che ignora persino se stessa.
La commedia è una tragedia evitata.
No, Dio non è nessuno. Dio è una presenza così inconsistente che non può esistere se noi non tentiamo di crederci. La questione sta nel sapere se io mi sono creato una simile illusione.
L'invenzione di Dio è stata resa necessaria per dare un indirizzo più preciso alle bestemmie, che prima erano troppo generiche e poco incisive.
L'unicità di Dio, in cui sparisce ogni pluralità, e l'abbandono in cui crede di trovarsi Cristo pur non cessando di amare perfettamente il Padre, sono due forme divine dello stesso Amore, che è Dio stesso.
Dio è il punto di contatto tra lo zero e l'infinito.
Forse l'idea che Dio abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza non è una bestemmia né una fanfaronata, perché accorgersi, come Cottolengo, che non esiste mostruosità ma solo indicibile sofferenza in credito d'amore, è una grandezza degna di un Dio.
Dio è sottile, ma non dispettoso.
Dio è la condizione trascendentale dell'assurdità dell'universo.
Se dio avesse voluto che credessimo in lui sarebbe esistito.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.