Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.- John Milton
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
Così addio speranza, e con la speranza, paura addio, Addio rimorso: ogni bene a me è perduto: Male, sii tu il mio bene.
Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso.
È il nostro segreto: garbo e gentilezza!
Vieni, uniamo le mani, e calpestiamo il suolo in un leggero fantastico volo.
Se c'è un Dio, il caos e la morte figureranno nel novero dei suoi attributi, se non c'è, non cambia nulla, poiché il caos e la morte basteranno a sé stessi fino alla consumazione dei secoli.
La mente deve considerare questo, tutte le modificazioni corporee o gli aspetti esteriori delle cose devono essere riferiti all'immagine di Dio.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose.
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.
Dio è all'inizio, non mai alla fine.
Quando consideriamo gli dèi pagani, sorridiamo. Ma forse, un giorno, qualcuno sorriderà così delle nostre immagini di Dio.