Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.- John Milton
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
La pace corrompe non meno di quanto la guerra distrugge.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
Vieni, uniamo le mani, e calpestiamo il suolo in un leggero fantastico volo.
Esperienza, tanto ti devo, Guida maestra; non seguendoti sarei rimasto nell'ignoranza; tu apristi la strada della saggezza, e mi desti accesso, ai segreti che essa nascondeva.
Dio, gigantesco eufemismo.
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
L'idea di un Dio impersonale sarà più accettabile per la ragione, ma è pur sempre una scappatoia per spiegare quello che la scienza non sa ancora spiegare.
L'adozione acritica del "rivelato" e del mistero dell'autorità implicati dalla rivelazione rendono ancora più difficile, o forse persino impossibile, la conquista di quel diritto più esigente: tacere a proposito di Dio.
Dio è il dolore della paura della morte.
Si parla di miracolo quando Dio batte i suoi record.
La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
Dio non è neutrale. Dio partecipa alla guerra militando dalla parte del giusto.
Solo nell'origine si può riconoscere la vera natura di una cosa. Dapprima l'uomo inconsapevolmente e involontariamente crea Dio secondo la propria immagine e, solo allora, questo Dio a sua volta consapevolmente e volontariamente torna a creare l'uomo secondo la propria immagine.
Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.