Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.- Patañjali
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
Allorché lo yogin è fermamente stabile nella non violenza, coloro che sono in sua presenza abbandonano ogni ostilità.
La mente, benché, variegata da innumerevoli desideri, agisce per lo scopo di un altro, in quanto agisce per associazione.
Passato e futuro esistono nel presente, tuttavia non sono sperimentati nel presente in quanto sussistono su piani diversi.
Amicizia, misericordia, letizia e indifferenza pacificano la mente.
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Dio ha trovato finora un solo modo di scegliere il suo popolo o un essere: maledirlo.
Quando si incontra Dio, la prima scoperta è l'insignificanza di tutte le cose che anche oggi i cristiani, esclusi ovviamente i santi, prendono così ridicolmente sul serio.
Dio, dammi un assegno della tua presenza.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
Dio, non servono più le stelle: spegnile una a una. Smantella il sole e imballa la luna. Svuota l'oceano, sradica le piante. Ormai più nulla è importante.
Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.