Dio è l'invisibile evidente.- Victor Hugo
Dio è l'invisibile evidente.
La notte, chi scrive queste parole lo ha già detto altrove è lo stato proprio e normale della creazione di cui facciamo parte. Il giorno, breve nella durata come nello spazio, non è che una misura stellare.
Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Sovente muta la donna e ben pazzo è colui che in lei confida; sovente la donna non è che piuma al vento.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo.
Dio è qui ora, accanto a noi. Possiamo vederlo in questa nebbia, in questo suolo, in questi abiti, in queste scarpe. I suoi angeli vegliano quando noi dormiamo e ci aiutano quando lavoriamo. Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Dio può tutto tranne suicidarsi.
Dio ha detto: Io ero un tesoro che nessuno conosceva e volli essere riconosciuto. Allora creai l'uomo.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.