La donna è stato il secondo errore di Dio.- Friedrich Nietzsche
La donna è stato il secondo errore di Dio.
L'essere confutabile non è certo la minore attrattiva di una teoria, proprio per questo attira i cervelli più sottili.
Non bisogna solo saper sonare bene, ma anche sapersi far ben udire. Il violino in mano al più gran maestro emette solo un pigolio, quando la sala è troppo grande; allora si può confondere il maestro con qualsiasi strimpellatore.
Anche i propri pensieri non è possibile restituirli completamente in parole.
Il prendere parte alla gioia, non il prender parte al dolore, fa l'amico.
L'opinione piacevole viene accolta come vera: questa è la prova del piacere (o come dice la Chiesa, la prova della forza), di cui tutte le religioni vanno così fiere, mentre se ne dovrebbero vergognare.
Chi di noi ha meno bisogni è più simile a un dio.
Vivere in incognito, come Dio.
Se Dio esiste, una conseguenza necessaria della sua giustizia è un'altra vita per l'uomo, che patì in un mondo così ingiusto.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Iniziò la nostra amicizia con un dono. Me ne diede un'altro più bello: lo sguardo sul mondo attraverso gli occhi di Dio.
Ho sperimentato che Dio non abbandona l'uomo. Siamo noi casomai ad abbandonare Lui.
Io, abbreviazione di Dio.
Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
Pochissima gente avrebbe un Dio se tanta gente non avesse fatto di tutto per dargliene uno.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?