Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.- Jean Rostand
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Non esiste felicità intelligente.
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Il culto di Dio dipende unicamente dal culto che l'uomo ha per sé stesso, è soltanto una manifestazione di esso.
Dio per me non è neanche un'ipotesi.
Dio - di qualsiasi Dio si tratti - dovrà pur sempre aprire le sue braccia su di noi. Noi viviamo sempre su una linea, siamo sospesi sul ponte.
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Credo che la prova dell'esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Non esiste il diavolo. E' solo dio quando è ubriaco.
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Dio è l'invisibile evidente.