La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.- Jean Rostand
La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.
Uno dei rischi di scrivere delle massime è che ci si mette nella condizione di essere citati.
Forse il pessimista è in errore quando afferma il nulla, ma si ammetterà che ha molte scuse per il suo pronostico atroce.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà.
Il vincitore è colui che sa quando smettere in modo da restare in contatto.
Ogni scelta, ogni bivio ti porta su una strada lasciandone altre. Possibilità che non si sono concretizzate, sogni abbandonati, progetti non conclusi, ma quello che conta è solo esserne consapevoli.
È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto dove saresti salvo, sei sempre lì che lo guardi da fuori. Non ci sei mai stato dentro. È il tuo posto, ma tu non ci sei mai.
La tua grande opportunità può essere proprio dove ti trovi ora.
Difficoltà, disarmonie, ostacoli sono segnali che dicono che ci stiamo rifiutando di cedere ciò di cui non abbiamo più bisogno.
Luke guardò verso il fiume, verso l'acqua scura che si muoveva lenta sotto la luce di una luna d'autunno. A volte l'amore non basta.
Gli altri hanno un'idea molto più chiara di me di ciò che potrei fare.
È una meraviglia ignorare il futuro.