La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.- Jean Rostand
La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
È talvolta bene che un errore sfacciato attiri l'attenzione sulle verità troppo modeste.
Quando una persona ti ha perso davvero lo avverte in un istante, è l'istante in cui ti accorgi che l'occasione migliore è ancora là fuori per te.
Pirchì non si pò campare per anni e anni e anni con una pirsona accanoscennola di dintra e di fora, senza avvirtiri che in questa pirsona è avvinuto un qualichi cangiamento.
Io non so sotto quale cielo e nemmeno sotto quale sole sarà il mio destino; Io so solo che sarà elevato, io so solo che sarà grande.
Se potessi tornare indietro, rifarei tutto sapendo già come è andata a finire.
Non c'è presa di coscienza senza dolore.
Il potere di una persona è soprattutto il potere di credere in se stessa. Spesso ben oltre ogni capacità latente precedentemente dimostrata. La mente è l'atleta, il corpo è semplicemente il mezzo da essa usato.
Qualche volta purtroppo occorre finire pancia a terra per capire chi realmente siamo e che cosa realmente vogliamo; e non ci è dato rialzarci finché non tocchiamo il fondo.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Io sono un essere che pensa, che dubita, che nega, che conosce solo poche cose, che ne ignora molte, che odia, che vuole e che non vuole, che immagina, che ama e che sente. E che pur sapendo che tutte queste cose potrebbero anche non esistere, sa invece che esistono tutte dentro il suo cervello.
Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.