La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.- Jean Rostand
La verità non aiuta a soffrire meno, ma ci mostra i limiti del dolore.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Essere adulto è essere soli.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Mi sento molto ottimista sul futuro del pessimismo.
È più facile morire per ciò che si crede che credervi un po' meno.
Come posso utilizzare questa situazione? Che cosa posso ricavare da questa esperienza? Che cosa mi regalerà? Quale sarà l'insegnamento che ne trarrò?
Vedere non basta, vedere non è capire, anzi vedere può essere quasi niente se l'atto fisico del guardare non s'accompagna alla consapevolezza della possibile dimensione latente degli oggetti.
Queste sono state le prime grandi emozioni della mia infanzia, l'umiliazione di dover andare al Monte di Pietà, il senso di questa mia famiglia carina, meravigliosa con me, ma in fondo debole, vulnerabile.
Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.
Ogni scelta, ogni bivio ti porta su una strada lasciandone altre. Possibilità che non si sono concretizzate, sogni abbandonati, progetti non conclusi, ma quello che conta è solo esserne consapevoli.
La grande consapevolezza arriva lentamente, pezzo per pezzo. Il percorso di crescita spirituale è un percorso di apprendimento permanente. L'esperienza del potere spirituale è sostanzialmente un'esperienza gioiosa.
Giuste nozze. Il matrimonio, così per l'uomo come per la donna, può essere un approdo o un naufragio. Il curioso si è, che lo sanno dopo, che cosa è stato.
Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.
Nel mentre che vive, l'uomo non ha sentimento della propria vita; deve passare un po' di tempo perché essa, al pari di un suono, gli si renda udibile.