Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.- Jean Rostand
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
È più facile morire per ciò che si crede che credervi un po' meno.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Niente è più reale del niente.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.
Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
Chi non ha fatto niente non sa niente.