Niente è più reale del niente.- Samuel Beckett
Niente è più reale del niente.
Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.
Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.
Conosco quelle piccole frasi che hanno l'aria di niente e che, una volta consentite, vi possono appestare tutta una lingua.
La vita, si direbbe, è fatta di recidive e anche la morte dev'essere una specie di recidiva.
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.