Niente è più reale del niente.- Samuel Beckett
Niente è più reale del niente.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
Hai mai provato? Hai mai fallito? Non importa. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.
Chi non ha fatto niente non sa niente.