Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.- Samuel Beckett
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
In me ci son sempre stati due pagliacci, oltre agli altri, quello che chiede soltanto di starsene dov'è e quello che s'immagina che più lontano si stia un po' meno peggio.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Niente è più reale del niente.
Nessuno può fissare il sole mentre risplende, ma tutti lo guardano durante l'eclissi.
Se un giorno ti svegli e non vedi il sole o sei morto o sei tu il sole.
Ogni goccia di rugiada nella quale si rifletta il sole brilla in un gioco infinito di colori, ma il sole spirituale dovrebbe generare un solo colore, e cioè il colore ufficiale, senza tenere conto dei tanti individui, dei tanti oggetti nei quali l'uomo si riflette.
Noi siamo brandelli di materia stellare che si è raffreddata per via di occasionali brandelli di una stella finita male.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
Anche il sole ha le sue macchie.
Il difetto non è di luce, ma di lumi: quanto in sé sarà piú bello e piú eccellente il sole, tanto sarà agli occhi de le notturne strige odioso e discaro di vantaggio.
La bilancia della giustizia improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; altri attende nell'ora che il sole incontra la tenebra, e li copre l'affanno; altri avvolge una notte senza fine.
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l'ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.