Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.- Samuel Beckett
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
L'abitudine è una grande sordina.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Conosco quelle piccole frasi che hanno l'aria di niente e che, una volta consentite, vi possono appestare tutta una lingua.
Pioggia e sole abbaiano e mordono, ma lasciano il tempo che trovano.
Il sol, che chiaro a tutti gli altri splende, A me d'oscurità velato appare.
Il sole è nuovo ogni giorno.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Nessuno può fissare il sole mentre risplende, ma tutti lo guardano durante l'eclissi.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Ho guardato un'altra volta nel pozzo di Sally, ma non ho visto nulla che mi potesse tormentare: solo nuvole Nuvole e poi il sole.
Dal Sole deriva l'idea prima di Dio.
Il sole tramonta comunque. Sia sul giorno migliore, sia sul giorno peggiore.
È ben nota la pretesa di avere un posto al sole. Meno noto è che il sole tramonta appena il posto è raggiunto.