Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.- Samuel Beckett
Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
È al mattino che bisogna nascondersi. La gente si sveglia, fresca ed efficiente, assetata d'ordine, di bellezza e di giustizia, ed esige la contropartita.
Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
La tradizione cinese attribuisce ad un remoto imperatore Ci-Mung l'invenzione dell'arte del cavalcare.
Nella scelta di un cavallo o di una moglie un uomo dovrebbe accontentare se stesso, ignorando le opinioni e i consigli degli amici.
I proverbi sono selle buone per tutti i cavalli, non ce n'è uno che non abbia il suo contrario, e qualunque condotta si tenga se ne trova uno per appoggiarvisi.
Violenta primavera del cavallo! Ad ogni suo elastico passo intorno allo zoccolo viola che stampa lune di rumore un biancospino di polvere, sboccia un cespuglio di fango.
La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.
Si sa da un pezzo che un cavallo può correre più veloce di un altro... ma quale? Le differenze sono decisive.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
Le gambe del cavallo diventano del cavaliere; in cambio questi gli dona il proprio cervello.
Il cavallo è il più orgoglioso degli animali, perché non è servile verso il proprio padrone; è più cortese, perché non è scontroso con gli estranei: non guarda in faccia nessuno.