Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.- Samuel Beckett
Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.
È al mattino che bisogna nascondersi. La gente si sveglia, fresca ed efficiente, assetata d'ordine, di bellezza e di giustizia, ed esige la contropartita.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Hai mai provato? Hai mai fallito? Non importa. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
Niente è più reale del niente.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....
Non dimostro il mio amore con un bacio, lo dimostro ballando.
La gente ha bisogno di immagini, ha bisogno di emozioni, di lirismo. La danza permette di mischiare un piacere estetico, un piacere dinamico e un piacere emozionale.
Danzare sembra affascinante, semplice, incantevole. Ma il cammino verso il paradiso della realizzazione non è meno complesso di tutti gli altri. C'è una fatica così grande che il corpo grida, persino nel sonno. Ci sono momenti di completa frustrazione, ci sono piccole morti quotidiane...
Sei stato selvaggio, un tempo. Non lasciarti addomesticare.
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.
La danza è una poesia.
I ballerini possono realizzare l'impossibile e tutti vorremmo essere come loro. Pagati poco, belli, vulnerabili, espressivi: sembrano farfalle. E hanno piedi nodosi, che spesso dicono più di tanti discorsi, portandoci dalla realtà in un'altra dimensione.
L'espressione più vera di un popolo è nella sua danza e nella sua musica. I corpi non mentono mai.