La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.- Paul Valéry
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Ciò che è sempre nella mente quasi mai è nelle labbra.
Credi di lottare con Euridice. Ti batti solo con te stesso. Sii vincitore di te. Lei sarà domata.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
In origine era la Danza, e la Danza era il Ritmo e il Ritmo era la danza. In principio era il Ritmo, tutto è stato fatto da lui, senza di lui nulla è stato fatto.
Se cerchiamo la vera fonte della danza, se ci rivolgiamo alla natura, allora troviamo che la danza del futuro è la danza del passato, la danza dell'eternità, che è stata e che sempre sarà.
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.
Il mio vocabolario è quello del corpo, la mia grammatica è quella della danza, la mia cartina è il tappeto di scena.
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Danzare è riempire un vuoto, è tacere l'essenza di un grido? E' la vita dei nostri astri rapidi presa al rallentatore.
Le tette finte sono come i nazisti: non ridono, non danzano. Sono sempre solo dure e sull'attenti.
È per l'erotismo come per la danza: uno dei partner s'incarica sempre di condurre l'altro.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.