La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.- Paul Valéry
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
Credi di lottare con Euridice. Ti batti solo con te stesso. Sii vincitore di te. Lei sarà domata.
Che se il me è odioso, amare il proprio prossimo come se stessi diviene un'atroce ironia.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
Siamo tutti uomini del presidente.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
Nessun governo può essere saldo a lungo senza una formidabile opposizione.
La politica è il regno della sopraffazione.
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.
Il governo è come un bambino. Un canale alimentare con un grande appetito ad un estremità e nessun senso di responsibilità dall'altra parte.
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
Ho sentito la vita politica come un dovere e il dovere dice speranza.