Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.- Paul Valéry
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Ogni mente è plasmata dalle esperienze più banali.
La bontà vera non l'artificiosa, quasi direi, la mercantile condiscendenza ad ogni desiderio altrui, conquista gli animi più delle superbe violenze, più dei dottissimi raziocini.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
La bontà è un capriccio del temperamento e non abbiamo il diritto di rendere gli altri vittime dei nostri capricci, seppure di umanità o di tenerezza.
C'è un solo modo per far sì che la vita divenga più felice ed è che le singole persone divengano più buone.
Chi non ha vera grandezza d'animo non può avere bontà; può avere soltanto bonomia.