Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.- Paul Valéry
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.
Il semplice è sempre falso. Ciò che non lo è, è inutilizzabile.
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l'esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) ? qua e là ? dei buoni.
Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.
Chi non ha vera grandezza d'animo non può avere bontà; può avere soltanto bonomia.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Dio non è buono involontariamente: la bontà non appartiene a lui come la proprietà di riscaldare al fuoco. L'elargizione del bene in Lui è volontaria, anche quando è stato invocato [...]. Perciò Dio non fa il bene per necessità, ma per libera scelta.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.