Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.- Igor Stravinsky
Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.
La mia infanzia è stata un periodo di attesa del momento in cui potessi mandare al diavolo tutto e tutti di quel tempo.
Gli artisti mediocri prendono in prestito, quelli grandi rubano.
Per creare ci deve essere una grande forza dinamica. E quale forza è più potente dell'amore?
Il nostro corpo crea il pensiero e la danza è il suo linguaggio.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....
È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove.
La danza può rivelare tutto il mistero che la musica tiene nascosto.
Nessuno danza sobrio, a meno che non sia completamente matto.
Mia madre mi disse che io ho cominciato a danzare prima ancora di nascere. Pare che sentisse i miei piedini che tamburellavano per mesi dentro di lei.
I ballerini possono realizzare l'impossibile e tutti vorremmo essere come loro. Pagati poco, belli, vulnerabili, espressivi: sembrano farfalle. E hanno piedi nodosi, che spesso dicono più di tanti discorsi, portandoci dalla realtà in un'altra dimensione.
Conta per perduto il giorno senza danza.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa ‐ a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.