Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.- Igor Stravinsky
Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.
Per creare ci deve essere una grande forza dinamica. E quale forza è più potente dell'amore?
Gli artisti mediocri prendono in prestito, quelli grandi rubano.
La mia infanzia è stata un periodo di attesa del momento in cui potessi mandare al diavolo tutto e tutti di quel tempo.
La danza è un tentativo molto rozzo di penetrare nel ritmo della vita.
Pensare è il peggior errore che un ballerino possa commettere. Non bisogna pensare, bisogna sentire.
È per l'erotismo come per la danza: uno dei partner s'incarica sempre di condurre l'altro.
La danza è il linguaggio nascosto dell'anima.
L'armonia nel corpo, il suo controllo. Ho iniziato a comprendere perché la danza sia la linfa vitale delle religioni, la serie rituale di movimenti il primo dio del mondo.
Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza.
Mia madre mi disse che io ho cominciato a danzare prima ancora di nascere. Pare che sentisse i miei piedini che tamburellavano per mesi dentro di lei.
Saltare di roccia in roccia senza mai cadere, con un bel peso sulle spalle, è più facile di quanto non sembri; non si può cadere quando si è presi dal ritmo della danza.
Il mio gesto di esultanza è un passo di danza giamaicano che ho personalizzato. Significa "To the world", dalla Giamaica a tutto il mondo. E' venuto per caso però ha attecchito: ho visto anche dei bambini giapponesi che lo facevano.
La danza è l'eterno risorgere del sole.