La danza è una poesia.- Denis Diderot
La danza è una poesia.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.
Ci sono alcuni dei quali non bisogna dire che temono Dio, ma piuttosto che ne hanno paura.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
Amare la danza era un primo passo, sicuro, nella direzione dell'innamorarsi.
Ascoltate la musica con l'anima. Non sentite un essere interiore che vi si risveglia dentro? È per lui che la testa vi si drizza, che le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco io.
La danza, secondo un autorevole marcheur è un movimento ritmico degno di miglior causa.
La danza è una gabbia dove si impara a volare.
Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine.
Ballare è la poesia dei piedi.
Esseri umani, piante o polvere cosmica: tutti danziamo su una melodia misteriosa intonata nello spazio da un musicista invisibile.
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....