Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.- Denis Diderot
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
Non è necessario conoscere una lingua per tradurla, perché si traduce soltanto per persone che non la conoscono.
La mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l'aria sventata, il volto sorridente, l'occhio vivace e il nasino all'insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro. Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane.
Il Dio dei cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli.
Nessun bene si può avere al mondo, che non sia accompagnato da mali della stessa misura.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.