Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.- Denis Diderot
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
Il Dio dei cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
Perché i miracoli di Gesù Cristo sono autentici e quelli di Esculapio, di Apollonio di Tania e di Maometto sono falsi?
La cosa peggiore è la posizione stentata in cui ci tiene il bisogno; l'uomo bisognoso non cammina normalmente; egli salta, striscia, si contorce, si trascina, passa la vita ad assumere e a eseguire delle posizioni.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Nessun bene si può avere al mondo, che non sia accompagnato da mali della stessa misura.
È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Fate del bene a quanti più potete, e vi seguirà tanto più spesso d'incontrare dei visi che vi mettano allegria.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.