Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.- Aldous Huxley
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Il Buddha è un maestro di cui la ripugnanza per le questioni infondate è non meno intensa di quella del più rigoroso fisico del XX secolo.
Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.