C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.- Aldous Huxley
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
Ben pochi amano davvero viaggiare. Se affrontano i fastidi e le spese di un viaggio non è tanto per curiosità o per divertimento o per il piacere di vedere cose belle e insolite, quanto per una forma di snobismo.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.
Le folle consentono ad ascoltare il filosofo per divertirsi, nello stesso modo che ascolterebbero un suonatore di cornamusa o un ciarlatano.
Non esistono formule, né metodi: solo amando noi impariamo ad amare.
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
Serve a qualcosa il paradiso? o la sua perfezione include l'inutilità?
Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
È difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un'apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l'inferno o per il purgatorio.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.