C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.- Aldous Huxley
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Un uomo può avere forti princìpi umanitari e democratici, ma se è stato allevato al culto del bagno, del cambio di camicia e dell'aria fresca, dovrà vincere alcune ripugnanze fisiche prima di arrivare a mettere in pratica quei princìpi.
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.
Vederci come gli altri ci vedono è uno tra i doni più salutari. Appena meno importante è la capacità di vedere gli altri come essi si vedono.
L'idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste.
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.
In paradiso la sola cosa che manca è la compagnia.
Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
Non c'è da dubitare del fatto che il paradiso offra soprattutto la compagnia di persone sgradite.