C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.- Aldous Huxley
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Una cattiva imitazione è buffa solo quando è intesa come adulazione e quando non riesce molto bene.
Ogni soffitto, una volta raggiunto, diventa un pavimento, sul quale uno cammina come dato di fatto e come diritto acquisito.
Un uomo può avere forti princìpi umanitari e democratici, ma se è stato allevato al culto del bagno, del cambio di camicia e dell'aria fresca, dovrà vincere alcune ripugnanze fisiche prima di arrivare a mettere in pratica quei princìpi.
Un'assurdità che una creatura ragionevole si vergognerebbe di scrivere, di dire, persino d'ascoltare, si può invece ascoltare cantata, o cantare con piacere, addirittura con una certa convinzione intellettuale.
Il paradiso è sotto i nostri piedi e sopra le nostre teste.
Serve a qualcosa il paradiso? o la sua perfezione include l'inutilità?
Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito.
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.